php flex and more!
Apple apre le porte ad Adobe: era ora!
Apple, dopo un braccio di ferro con Adobe, si piega e consente lo sviluppo di applicazioni Flash/Flex sui dispositivi mobile.
Apple, nel comunicato rilasciato il 9 Settembre, ha ridefinito gran parte delle linee guida per lo sviluppo di applicazioni mobile consentendo agli sviluppatori di utilizzare i tool di sviluppo che preferiscono, pur mantenendo delle stringenti constrains per quanto riguarda la sicurezza.
Gli sviluppatori Adobe hanno ricevuto una gran bella notizia, così come afferma un recente post sul blog ufficiale di Adobe stessa.
E’ chiaro che Apple ha effettuato una scelta commerciale molto sofferta, poichè ha rinunciato a gran parte dei proclami fatti ad inizio anno rendendosi conto che Android, suo diretto concorrente, aveva aperto le porte ad una miriade di sviluppatori, compresi quelli che utilizzano tecnologie Flash/Flex.
Infatti, su Android è possibile caricare applicazioni AIR2 che sfruttano tante delle potenzialità messe a disposizione dagli strumenti Adobe.
A mio avviso, un altro motivo (di sottofondo e non dichiarato) per cui Apple ha deciso di riaprire le porte dell’Apple Store riguarda la sicurezza delle applicazioni che sono hostate sullo store della mela. E’ vero che le applicazioni sono controllate prima di essere pubblicate ma di certo Apple non ha fatto una bella figura con l’applicazione Handy Torch che, oltre ad essere una semplice torcia, permetteva di approfittare del tethering della connessione wi-fi senza pagare una tariffa aggiuntiva (espressamente vietato negli Stati Uniti dall’unico concessionario iPhone).
In fin dei conti questa è una situazione che, se non risolta completamente, si avvia ad una rosea soluzione!
| Stampa l'articolo | Questo articolo è stato pubblicato da spyre il 11 settembre 2010 alle 17:51, ed è archiviato come Flash e Flex. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso RSS 2.0. Puoi pubblicare un commento o segnalare un trackback dal tuo sito. |





